11 agosto 2017

Provincia cronica: i vincitori dell'edizione 2017

La nona edizione del premio letterario Provincia cronica ha i suoi vincitori: sono Giulio Corrado, di Lecco, con il racconto “Apollo” e Umberto Druschovic, di Aosta, con la lirica “Velario di stelle”. Ottanta autori hanno partecipato inviando racconti brevi e poesie ispirate ai versi della canzone “La costruzione di un amore” di Ivano Fossati: Provincia cronica, infatti, ogni anno omaggia un cantautore scegliendo una sua canzone come tema del premio letterario.
La premiazione si svolgerà sabato 2 settembre nel complesso della biblioteca di Cameri (in via Novara 20, dalle ore 16), dove i racconti e le poesie saranno protagoniste di un evocativo reading realizzato da attori e musicisti del duo bergamasco AlmaProgetto. L’evento è a ingresso libero e inserito tra gli appuntamenti della Festa patronale del paese.
Gli altri vincitori della sezione racconti sono: secondo classificato. Alessandro Albarelli di Carpi (Modena) con “Da grandi”; terzo Roberto Pallocca di Marino (Roma) con “Poco prima di noi”; seguono quarti a pari merito Raffaella Lavilla di Novara con “A. A. Amore: dodici passi”; Andrea Martini di Genova con “Parole, davanti al mare”; Stefano Ficagna di Cerano (Novara) con “riflessioni sull’orlo del precipizio). Al quinto posto: Alexandra Mc Millan di Genova con “Nives” e Mara Vignati di Legnano (Milano) con “La costruzione di un amore”.
Nella sezione poesia, gli altri vincitori sono: secondo classificato David Pignotti di Castorano (Ascoli Piceno) con la lirica “Discreta danza”, terza classificata Maria Francesca Giovelli di Caorso (Piacenza) con “La rosa sempre fiorita”. Seguono Beatrice Teldeschi di Travedona Monate (Varese) con “Arrestauro cardiaco”; Alexandra Mc Millan di Genova con “Le mie mani”; Flavio Provini di Milano con “Il mio abito elegante”; Alberto Salvalaio di Novara con “Di notte la polvere”; Riccardo Miggiano di Novara con “Tra i confini di un contatto”, Barbara Stangalini di Novara con “Ed era vita...”, Lorenzo Biando di Vercelli con “La raccoglienza”.     

9 agosto 2017

Giorgio Poi infesta i festival estivi con un debutto banale ed evitabile

Giorgio Poi pubblica il suo primo disco, Fa niente, su Bomba Dischi. Si tratta dell'ennesimo cantautore indie che non vuole apparire indie e che pubblica un disco banale sotto le malcelate spoglie di un disco vissuto, puntigliosamente ironico e fortemente sentito, strutturato. Già, ho deciso di rompere subito il ghiaccio, in modo così brutale, semplicemente perchè mi sono stufato di dover ascoltare questo tipo di musica. Ma mi sono stufato anche di constatarne l'esistenza, ormai. Una finzione perenne, uno scontato ritornello di idee e appezzamenti sonori.

4 agosto 2017

Saturno, l'esordio poco coeso de L'ordine naturale delle cose

Un esordio sulla lunga distanza questo per L’ordine naturale delle cose, band parmense che ha già all’attivo un ep omonimo uscito nel 2014. Saturno è un album di indie rock diviso fra distorsioni, riverberi, melodie spiazzanti ed una punta di elettronica: purtroppo è anche un album confuso, in cui emergono sia i pregi che i limiti dei cinque ragazzi che compongono la band.

3 agosto 2017

Da Berlino torna Helmut con Our walls

Helmut, da Berlino, era venuto da noi per un esclusivo secret concert nel 2015, all'epoca di un suo album notevole intitolato Polymono. L'artista tedesco ci ha mandato in ascolto la sua nuova opera, intitolata Our walls, autoprodotta e disponibile in vari formati, tra cui doppio vinile come va di moda oggi.