10 dicembre 2016

Jess Williamson: il tour italiano della songwriter texana passa da Novara, con un esclusivo secret show

Sei date italiane nel tour europeo della songwriter texana Jess Williamson. Una sarà a Novara in un esclusivo secret concert domenica 11 dicembre, organizzato dalla nostra associazione, Asap - As Simple As Passion.
Partecipare al concerto, che inizierà alle 21, e si svolgerà in una magnifica abitazione privata a Novara è semplice: basta prenotarsi via mail a info@asapfanzine.it e lasciare dati, recapito telefonico e mail dei partecipanti. Un paio di giorni prima del live, solo a chi si sarà iscritto, sarà comunicata la location esatta. Ingresso: Up to you. 

30 novembre 2016

La Musica Per Adulti del nuovo album dei Moostroo: recensione più intervista

Parte con una chitarra che ricorda i Marta Sui Tubi il nuovo disco dei Moostroo, ma bastano pochi attimi perché basso e batteria portino a ritrovare i suoni già conosciuti ed apprezzati nell’omonimo disco d’esordio. Meteora, questo il brano iniziale, si fa manifesto di un album in cui il trio cerca di portare a maturazione quanto fatto in precedenza, tanto nelle novità quanto nei rimandi al passato: non per niente quella che suonano, in questo caso, è Musica Per Adulti.

28 novembre 2016

Mouse Fitzgerald, ultimo disco per la punk band newyorkese

I Mouse Fitzgerald vengono da New York e suonano un ottimo punk rock contaminato da jazz, emocore e mathrock.  Upwind Records da Bari ha prodotto il loro ultimo disco, intitolato Living Like a Mouse in formato CD ma, purtroppo, si sono sciolti una volta uscito il materiale. Quindi non faranno più nessun altro disco, quindi a noi spiace. In primis per Andrea e la sua attentissima etichetta, capace di scovare gruppi mica male e dare spazio a diverse realtà sparse in tutto il mondo. In secondo luogo, marginalmente, spiace perché era dai tempi degli Ancient Sky che la Grande Mela non spurgava un album così raffinato e maledetto in ambito punk rock.

Petterson: screamo da Vienna con il nuovo Rift and Seam

Avete una macchina che va a gpl? Bene, se andate in Lomellina, allora, fate molta attenzione, perchè non ce ne sono tanti, di distributori che abbiamo anche il GPL.  Da Vigevano a Gropello Cairoli forse solo un paio, per intenderci. Martedì scorso ho dovuto per forza mettere dentro un po’ di benzina, e fermo al benzinaio ho pensato di contattare Andrea di Upwind, che mi ricordo mi avesse scritto giorni addietro per mandarmi dei dischi da recensire. Mentre fuori piovigginava e non faceva nemmeno tanto freddo. Il nucleare del Nord Italia.
Gli ho scritto ed eccoci qui alle prese coi Petterson da Vienna, che non suonano per niente un emocore facile. Il disco, Rift and Seam, uscito il mese scorso, è denso e importante, ricco di spunti e macchinazioni dure e impattanti. 

Goat: terzo album, ancora per Sub Pop

Gli svedesi Goat arrivano così al terzo album. Gli scettici sono stati contraddetti definitivamente, i Goat non sono solo maschere e presenza scenica. Sono, invece, sicuramente uno dei gruppi più innovativi, stimolanti e “vivi” degli ultimi anni. Requiem esce su Sub Pop ed è un disco piacevole, veramente piacevole. Folk rock e atmosfere compresse. Ballate e indagini viscerali. Mettendoci più fiati rispetto al precedente Commune, uscito sempre su Sub Pop, riescono ad amalgamare perfettamente il facile con il difficile, il nuovo con il recondito e la musica popolare con la modernità quotidiana.  

23 novembre 2016

Stoner nostrano: ecco il secondo disco dei vicentini Virgo

I Virgo sono già passati sulle nostre pagine col disco d’esordio L’appuntamento, che aveva convinto un paio d’anni fa il buon Marco. Questo nuovo album omonimo è denso di atmosfere riconducibili allo stoner più diretto e sporcato di hard rock, quello del filone Monster Magnet per intendersi, ma si contamina di varie influenze che infondono personalità al tutto, anche se questo porta con sé sia luci che ombre.

8 novembre 2016

“Coi giochi da tavolo chiediamo ai ragazzi di non guardare la tv”, serate di gioco a Cameri e Castelletto Ticino - IL PROGRAMMA

Stare insieme giocando a Risiko o a Taboo, è l’idea che sta alla base del progetto di aggregazione “Quando si sta insieme è bello giocare”, proposto dall’associazione Asap As Simple As Passion con i Comuni di Cameri e Castelletto Ticino e scelto tra le dodici iniziative del piano giovani della Provincia di Novara.
I tornei si svolgeranno a cadenza regolare da inizio ottobre, sempre alle 21: ogni giovedì sera a Castelletto Ticino (a Castelletto la location cambierà ogni mese alternando Vinum Bonum ottobre, Elisa e Pier novembre, Bar Puzzle dicembre e gennaio e Teomondo, febbraio) e il lunedì sera a Cameri al Circolo Matteotti in via Mazzucchelli 75.

7 novembre 2016

I guru dei giochi da tavolo svelano i loro segreti ai ragazzi. A Cameri incontro con Walter Obert con "Quando si sta insieme..."

Proseguono le attività inserite nel progetto di aggregazione giovanile “Quando si sta insieme è bello giocare” proposto dall’associazione Asap – As Simple As Passion con il Comune di Cameri e inserito nel Piano giovani della Provincia di Novara.
Il prossimo 11 novembre inizierà il primo dei laboratori per i ragazzi delle scuole medie dedicati a comprendere cosa “sta dietro” un gioco di società. 

Il progettista di giochi Walter Obert coinvolgerà gli studenti con “(Ri)facciamo il gioco della tombola”

5 novembre 2016

Kama a Novara in un esclusivo secret show sabato 5 novembre

Kama sarà a Novara sabato 5 novembre per presentare il nuovissimo disco Un Signore anch'io ospite di Asap. 
Il concerto si svolgerà in una locarion esclusiva, una "casa di vetro" a Novara: l'indirizzo esatto sarà svelato soltanto alle prime 50 persone che si prenoteranno (con anticipo) via mail a info@asapfanzine.it.
Dopo l'ep "Uno specchio un lavandino" e il bellissimo album d'esordio "Ho detto a tua madre che fumi", Kama torna con un disco pop scanzonato e disincantato. Che ci piace tanto e senza dubbio piacerà anche a voi.
Il concerto inizia alle 21 circa. Kama si esibirà chitarra acustica e voce, accompagnato da Tiziano Del Cotto al contrabbasso e Daniele Marino al piano Wurlitzer.
 Sarà richiesto un contributo artistico di 5 euro. Evento Facebook

2 novembre 2016

La via del sale di Michele Gazich, metafora di un mondo alla deriva

Ho scoperto Michele Gazich per vie traverse, ovvero tramite il video di Fiume verticale del duo sperimentale Barachetti – Ruggeri, dove agiva nelle sole vesti di violinista: in La via del sale, questo il nome del disco, scopro invece il cantautore, la voce sofferta ed il fido violino accompagnati da una lunga sequela di strumenti a creare un’atmosfera intensa e suggestiva.

29 ottobre 2016

No middle ground, l'omaggio al western targato Rubacava sessions

Ho avviato l'ascolto di questo album con alcune certezze, che sono poi venute a mancare durante i ripetuti ascolti. La prima certezza era che Rubacava sessions fosse il titolo dell'album. Pensavo che si trattasse di sessioni di registrazione ispirate a Rubacava, città citata nel videogioco Grim Fandango. Invece Rubacava sessions è il nome della band. Il titolo del disco, uscito per Lostunes records, è No middle ground

26 ottobre 2016

Esperimenti a tutto tondo: il mondo cupo e distorto dei Demikhov

Che la musica dei Demikhov non scenda a compromessi lo testimoniano già il nome della band ed il titolo del disco, che rimandano agli esperimenti dell’omonimo scienziato russo capace di creare negli anni 50 un cane a due teste. Sebbene meno inquietante dei suddetti interventi la musica della band di Desenzano Del Garda non lesina angoscia, trattandosi di un miscuglio di noise e sludge con brani dalla durata elevata e dalla cupezza di fondo garantita.

23 ottobre 2016

Six feet tall: ecco il loro debutto

È domenica mattina e mi sono svegliato abbastanza presto per poter attaccare alla porta del bagno i due appendini Ikea che sono lì dalla scorsa primavera. Diego però mi aveva mandato in settimana il primo disco del suo nuovo gruppo, i Six Feet Tall, e così ho pensato di recensirlo. Questo “Same Title” esce come seconda produzione per la Uà Records di cui vi avevo già parlato, un progetto discografico a cavallo del Tevere portato avanti da gente che ne sa. Il disco di cui parliamo è qualcosa di davvero nuovo e intricato. Sei brani di una musica che in Italia non si sente molto e subito ti domandi il perché. Perché bisogna essere capaci di farla, semplice.

7 ottobre 2016

Tutti i colori del buio: il loro primo full lengh

Il primo disco, quello di debutto, di Tutti i colori del buio, non è un disco diretto, non è un disco facile e non è un disco che si può definire tanto facilmente “manata” o “cartella” o “bomba”. Chi conosce la storia della musica punk/hardcore di Torino sa che da quei luoghi non possono nascere creature semplici, incatenabili e descrivibili. Dai primi anni ’80 il capoluogo piemontese è stato crogiolo e pecora nera, punto d’incontro e partenza di tutto ciò che di innovativo avrebbe potuto esserci  in questo ambito.

1 ottobre 2016

Head carrier, tornano i Pixies prendendo tra le mani le proprie teste

Doveva intitolarsi Cephalophore il nuovo album dei Pixies. Il titolo è poi cambiato in fase finale ed ora il disco, uscito per Pixiesmusic / PIAS, si intitola Head carrier ma il concetto è lo stesso. I cefalofori, nella tradizione cristiana, sono quei santi che dopo il martirio per decapitazione hanno miracolosamente preso tra le mani la propria testa. Giusta metafora per una band che tra gli anni '80 e '90 è stata fondamentale, poi è morta per qualche tempo ed è tornata in vita recentemente ma con una forma necessariamente diversa.

30 settembre 2016

Sangue del tuo sangue, doppia recensione e intervista per i Requiem For Paola P.

Che il viaggio sonoro che s’intraprende ascoltando Sangue del tuo sangue non sia dei più allegri già il titolo lo paventa, la grafica dal sapore biblico da antico testamento (o, se vogliamo, da inferno dantesco) lo esemplifica ancora meglio: sia con le note che con le parole i Requiem For Paola P. tendono a turbare l’ascoltatore, ma tutto questa angoscia fieramente sbandierata è veicolata da un’energia invidiabile, vero fiore all’occhiello di una band che non scende a compromessi.

28 settembre 2016

The Zen circus, La terza guerra mondiale è già tra noi (recensione + intervista)

Siamo già in mezzo alle macerie e non ce ne accorgiamo, o forse semplicemente non ci interessa. La terza guerra mondiale è quella che si sta combattendo proprio ora intorno a noi e in mezzo a noi, ed è anche il titolo del nuovo lavoro discografico dell'ormai noto power trio The Zen circus, da Pisa. Il disco, che esce per La Tempesta dischi, vede in copertina il terzetto, che dal cellulare scatta allegramente un selfie durante un aperitivo che sembra svolgersi tra le macerie e le devastazione della guerra. La copertina preannuncia come sempre provocazione e spunti di riflessione, ma l'album soddisferà le premesse?

20 settembre 2016

Here, nuovo album per l'efficace miscela folk dei The Please

Here, terzo album dei The Please, è uno di quei dischi che fin dalle prime note dichiarano apertamente la propria influenza. Nel caso specifico la band lombarda si lascia affascinare dagli spazi aperti degli Stati Uniti ed il folk che questi hanno ispirato, confezionando undici tracce ariose ed intrise di melodia.

19 settembre 2016

IS&LI, l'esordio di Mr. Ceppa: un nome, una garanzia

Alessandro Toto, ex-cantante in un geniale quanto incomprensibile progetto audiovisivo denominato Radiocroma di cui vi avevamo parlato qui, si fa chiamare ora Mr. Ceppa, e davanti ad un nome d'arte di tale caratura non abbiamo potuto fare a meno di prestare qualche ascolto all'album, che si intitola IS&LI.

8 settembre 2016

Profondo Blu, la musica di Emiliano Mazzoni fra passato e presente

Non so a quanti sia capitato di recensire un disco che contiene un brano, nello specifico Faccia da uomo, sentito in anteprima durante un concerto a casa propria. Mi è capitato l’autunno scorso, e da allora sono stato curioso di sapere come sarebbe stata su album quella canzone che tanto mi aveva affascinato, e con quali altre il buon Emiliano Mazzoni avrebbe riempito il proprio terzo disco. E’ da un po’ che me le ascolto, e anche se quella canzone rimarrà legata perlopiù alle ombre proiettate sulla parete (che facevano molto Nosferatu di Murnau) posso dire di trovarmi di fronte all’ennesimo ottimo disco.

Supernova, suoni elettronici e tanta bravura nell'esordio dei Materianera

Supernova, uscito per l'etichetta Tainted music, è il disco d'esordio dei Materianera. Arriva con l'indicazione di essere un EP, ma per noi che lo ascoltiamo è quasi un album, essendo composto da sette tracce, con idee ben sviluppate e messe giù con la giusta coerenza. D'altronde i nomi che compongono il trio sono di tutto rispetto: si tratta di affermati professionisti quali l'interprete vocale Yendry Fiorentino, facente parte del cast musicale della trasmissione di Crozza (oltre che finalista a X Factor), il produttore / dj / sperimentatore Alain Diamond e Davide "Enphy" Cuccu, già membro di The Bluebeaters, ora desideroso di libertà compositiva fuori dagli schemi predefiniti.

6 settembre 2016

The lights from the chemical plant, il country a stelle e strisce di Robert Ellis

L'album di Robert Ellis The lights from the chemical plant è uscito per l'etichetta New West records un po' di tempo fa ed è stato oggetto di promozione anche sull'italico suolo, finendo nel calderone dei nostri dischi da recensire. Lo svisceriamo al meglio delle nostre possibilità perché è giusto dedicargli le attenzioni che dedichiamo alle uscite nostrane.

3 settembre 2016

Provincia Cronica: ecco i risultati dell'ottava edizione

Si è conclusa la fase di valutazione delle poesie e dei racconti di Provincia Cronica.
Riassumiamo qui i vincitori e tutte le informazioni riguardo la premiazione che si svolgerà sabato 3 settembre a Cameri, alle ore 16 in biblioteca. (Tutte le altre informazioni le trovate qui). Seguirà un'intera giornata di eventi che vi terrà compagnia fino a sera. 

Racconti brevi:
Primo classificato (pari merito): Lorenzo Bianco, 41 anni, di Vercelli, con La casa sul fondo;
Prima classificata (pari merito): Mara Vignati, 25 anni, di Legnano (MI), con Come è profondo il mare;
Seconda classificata: Beatrice Massaini, 62 anni, di Agrate Brianza (MB), con Il centro del disegno;
Terzo classificato: Marco Scotti, 50 anni, di Azzano San Paolo (BG), con L'acqua della Providencia.

Poesie:
Primo classificato: Marco Mastromauro, 58 anni, di Novara, con A riva;
Seconda classificata: Cecilia Sacchetto, 41 anni, di Fossano (CN) con Lampedusa;
Terzo classificato: Gabriele Andreani, 57 anni, di Pesaro, con Sogno profondo.

30 agosto 2016

Il trip che non ti aspetti: Capitano Merletti viaggia nello spazio a suon di psichedelia e folk

Ho questa brutta abitudine di fregarmene quasi sempre delle cartelle stampa dei dischi che devo recensire. Non fosse per recepire informazioni tecniche, tipo quella relativa al fatto che in questo album tutto è suonato dal solo Capitano Merletti (al secolo Alessandro Antonel), cerco di sapere il meno possibilie di ciò che sto andando ad ascoltare, finendo a volte per prendere delle grandi cantonate rispetto alle aspettative iniziali.

Maratona di musica e letteratura a Cameri con Dalla e i Beatles. Attesi autori da tutta Italia per la premiazione di Provincia cronica

Conto alla rovescia per l’omaggio a Lucio Dalla in programma a Cameri sabato 3 settembre a partire dalle 16 nel giardino della Biblioteca in via Novara 20Uno spettacolo che abbinerà le migliori canzoni del cantautore bolognese ai racconti e alle poesie che hanno partecipato al premio letterario Provincia cronica, concorso novarese unico nel suo genere che ogni anno omaggia un autore diverso.

29 agosto 2016

I Giønson da Milano e il loro EP di debutto

Milano. Insomma, per un provinciale come me ha sempre rappresentato un qualcosa che “eh, è lì”. Ai tempi dell’università ci si arrivava coi treni, ora coi treni la si può persino trapassare, arrivando sino in provincia di Bergamo. La si racconta, senza saperlo. I Giønson, da bravi, l’hanno fatto coscientemente.

26 agosto 2016

Iacopo Fedi & The Family Bones, l'esordio di una one man band da tenere d'occhio

Nonostante Over the nation rappresenti un disco d’esordio c’è da sottolineare che Iacopo Fedi, qui alla guida di un’illusiora band in realtà da lui solo formata (ha suonato tutti gli strumenti, esclusa la batteria in This hard war), ha già una carriera di autore e chitarrista piuttosto articolata: non stupisce quindi la maturità, sia vocale che di arrangiamenti, che si percepisce in ogni momento di questo disco, uscito ormai da qualche mese ma solo da poco passato in heavy rotation nelle mie orecchie.

11 agosto 2016

Eos, i Jenny penny full tra giri di basso e vocalizzi

Si intitola Eos l'album dei Jenny penny full, da Verona. Interessante la dichiarazione d'intenti (in inglese) che la band stampa nell'interno di copertina del digipak. Riassumendola dice che questa musica non è utile e quindi rischia di diventare invisibile, ma se qualcuno la diffonde ne vale la pena, perché è vero che con la musica non si mangia, ma forse almeno si beve, e ciò rende la vita un po' più bella. Interessante perché è forse una chiave per capire cosa anima la vastissima, quasi infinita, produzione musicale italiana di questi tempi, in cui le perle vere sono molto, troppo rare, ma in compenso c'è tantissima musica, anche di discreta qualità, della quale non si capisce forse il senso compiuto, l'urgenza dell'album. E quindi sarà così, che forse non c'è veramente un'utilità. Forse per qualcuno fare musica non è nemmeno lo scopo della vita, ma rende la vita un po' più bella.

4 agosto 2016

Cosmo cambia stile, e prova a farvi ballare

Nel nuovo disco di Cosmo, intitolato L'Ultima festa, troviamo sonorità influenzate dai Subsonica e dai Depeche mode, ma con uno stile di scrittura diverso da entrambi. Segmentato, descrittivo della realtà che vive l’uomo nella società, nella quotidianità, nell’amore e che vive proprio l’autore stesso. 

3 agosto 2016

Yo sbraito e la nuova leva dello screamo italiano

Primo full lenght a lunga “gittata” per gli anconetani Yo sbraito, gruppetto emoviolence che è da un po’, a dire il vero, che bazzica la nostra penisola in lungo e in largo rotolandosi e picchiando per  i palchi. Secondo altre aspettative, questo il titolo del lavoro, contiene dieci brani che vanno ascoltati per forza, perché questo è ciò che, secondo me, lo screamo italiano di questa seconda decade di secolo ha di meglio da proporre.