30 ottobre 2016

"Quando si sta insieme è bello giocare": tornei di giochi di società a Castelletto e Cameri

"Quando si sta insieme è bello giocare", il nuovo progetto di cui vi abbiamo dato qualche anticipazione qui, si prepara per la sua fase più viva e aggregativa: una ricca serie di tornei di giochi di società che si svolgeranno a Castelletto Ticino e a Cameri, nel novarese, e che ci accompagneranno nei prossimi mesi autunnali e invernali. I tornei si svolgeranno a cadenza regolare in un giorno fisso della settimana: il giovedì sera a Castelletto Ticino e il lunedì sera a Cameri. Di settimana in settimana seguiremo l'evoluzione dei giochi, dando vita ad un torneo che coinvolgerà tutti i partecipanti. Saranno ben quattro i giochi che ci accompagneranno nelle varie serate: Risiko, Taboo, Hotel e Citadels.
Di seguito il programma di Castelletto e quello di Cameri. Per iscrivervi e per maggiori informazioni inviate una mail a:
info@asapfanzine.it.

3 settembre 2016

Provincia Cronica: ecco i risultati dell'ottava edizione

Si è conclusa la fase di valutazione delle poesie e dei racconti di Provincia Cronica.
Riassumiamo qui i vincitori e tutte le informazioni riguardo la premiazione che si svolgerà sabato 3 settembre a Cameri, alle ore 16 in biblioteca. (Tutte le altre informazioni le trovate qui). Seguirà un'intera giornata di eventi che vi terrà compagnia fino a sera. 

Racconti brevi:
Primo classificato (pari merito): Lorenzo Bianco, 41 anni, di Vercelli, con La casa sul fondo;
Prima classificata (pari merito): Mara Vignati, 25 anni, di Legnano (MI), con Come è profondo il mare;
Seconda classificata: Beatrice Massaini, 62 anni, di Agrate Brianza (MB), con Il centro del disegno;
Terzo classificato: Marco Scotti, 50 anni, di Azzano San Paolo (BG), con L'acqua della Providencia.

Poesie:
Primo classificato: Marco Mastromauro, 58 anni, di Novara, con A riva;
Seconda classificata: Cecilia Sacchetto, 41 anni, di Fossano (CN) con Lampedusa;
Terzo classificato: Gabriele Andreani, 57 anni, di Pesaro, con Sogno profondo.

11 agosto 2016

Eos, i Jenny penny full tra giri di basso e vocalizzi

Si intitola Eos l'album dei Jenny penny full, da Verona. Interessante la dichiarazione d'intenti (in inglese) che la band stampa nell'interno di copertina del digipak. Riassumendola dice che questa musica non è utile e quindi rischia di diventare invisibile, ma se qualcuno la diffonde ne vale la pena, perché è vero che con la musica non si mangia, ma forse almeno si beve, e ciò rende la vita un po' più bella. Interessante perché è forse una chiave per capire cosa anima la vastissima, quasi infinita, produzione musicale italiana di questi tempi, in cui le perle vere sono molto, troppo rare, ma in compenso c'è tantissima musica, anche di discreta qualità, della quale non si capisce forse il senso compiuto, l'urgenza dell'album. E quindi sarà così, che forse non c'è veramente un'utilità. Forse per qualcuno fare musica non è nemmeno lo scopo della vita, ma rende la vita un po' più bella.

4 agosto 2016

Cosmo, con L'Ultima festa nulla è per caso e se c’è un limite lo si può spostare

Nel nuovo disco di Cosmo, intitolato L'Ultima festa, troviamo sonorità influenzate dai Subsonica e dai Depeche mode, ma con uno stile di scrittura diverso da entrambi. Segmentato, descrittivo della realtà che vive l’uomo nella società, nella quotidianità, nell’amore e che vive proprio l’autore stesso. 

3 agosto 2016

Yo sbraito e la nuova leva dello screamo italiano

Primo full lenght a lunga “gittata” per gli anconetani Yo sbraito, gruppetto emoviolence che è da un po’, a dire il vero, che bazzica la nostra penisola in lungo e in largo rotolandosi e picchiando per  i palchi. Secondo altre aspettative, questo il titolo del lavoro, contiene dieci brani che vanno ascoltati per forza, perché questo è ciò che, secondo me, lo screamo italiano di questa seconda decade di secolo ha di meglio da proporre.

Northwoods, un EP per il debutto Uà records

La neonata etichetta Uà (Roma, c’è dentro gente di Maxcarnage e quindi sarà una garanzia, credetemi), debutta con un EP.  Nel formato fisico, inoltre, toverete dei fumetti, perchè i ragazzi di questa nuova realtà hanno deciso di fare così le loro produzioni. Non male direi. Il gruppo? Northwoods, da Perugia. Suonano un math hardcore che, non ci posso far niente, a me ricorda i To die for, dal nordest.

1 agosto 2016

La riviera che non ti aspetti: Il Lungo Addio ci porta nella Romagna del Fuori Stagione

Fabrizio Testa è un cantautore poliedrico, che parallelamente alla propria carriera solista porta avanti da anni il progetto Il Lungo Addio, sorta di vademecum della nostalgia post-balneare che arriva alla sua seconda uscita “ufficiale” (contando le autoproduzioni gli album sono addirittura sei, più un sette pollici), attraendo una valanga di ospiti più o meno famosi (Xabier Iriondo e Bruno Dorella per citarne un paio). Storie di vita romagnola quando sulla costa si spengono le luci delle discoteche, malinconia e disillusione che si mescolano ad un’amarezza sarcastica.

26 luglio 2016

Nato per questo, Frank Cadoppi tra rap e techno

Frank Cadoppi, classe 1986, già da qualche anno persegue una propria strada consistente nel mettere insieme la forma cantautorale con le strutture del rap. A differenza di molti classici cantautori, la visione musicale di Frank Cadoppi si estende oltre all'Italia e ambisce all'internazionalità. Il rapper e cantautore si è affidato a Roberto Segreti che ha realizzato nove sequenze musicali che prendono spunto dalla musica techno, sulle quali Frank Cadoppi innesta i suoi testi. Ne è uscito un album intitolato Nato per questo, uscito per DreaminGorilla records.

21 luglio 2016

Il rock'n'roll senza fronzoli degli Abusivi, dal veneto con un carico di ironia

Ho un ricordo di The Wrestler, il film col redivivo Mickey Rourke di qualche anno fa, in cui il protagonista si lancia in un’invettiva a favore degli anni 80 contro i 90 la cui summa era “noi volevamo solo divertirci, poi è arrivato quel cazzo di Cobain a intristirci” (n.b. la frase non è letterale). La frase mi è tornata in mente ascoltando questo Ancora rock’n’roll degli Abusivi, band veneta che sicuramente sarebbe piaciuta al personaggio, magari non per il genere, visto che qui si parla di punk più che di hard/glam rock, ma sicuramente per le intenzioni.

20 luglio 2016

At the Moonshine Park with an imaginary orchestra, il viaggio orchestrale di Music for eleven instruments

Si fa chiamare "pop orchestrale" il genere proposto dalla band catanese Music for eleven instruments. Gli schemi sono quelli del pop alternativo e articolato di Radiohead e simili, ma l'approccio è ancor più orchestrato ed orchestrale. Senza comunque rinunciare all'immediatezza della forma-canzone.

11 luglio 2016

All You Can Hit, l'abbuffata sonora d'esordio delle Grandi Navi Ovali

Grandi Navi Ovali sono una band lombarda con all’attivo un Ep, Micidiale, e che con questo All You Can Hit giunge al traguardo dell’uscita “lunga”. Dieci brani in cui, come si evince già dal titolo, l’ironia è parte integrante del quadro, fusa in una cornice musicale che alterna sapientemente pop, rock ed elettronica.

8 luglio 2016

Carnival, il rock irriverente dei Venus in furs (con cover di Celentano)

La band si chiama Venus in furs proprio come la canzone dei Velvet underground. Non è alla sua prima uscita discografica. L'album si intitola Carnival ed esce per Phonarchia / Audioglobe. Si tratta di rock in italiano, con tutto ciò che questo può voler dire. E questo sta a significare, almeno negli intenti, tante cose da dire, magari anche urlate, e con un contesto sonoro degno di rappresentare ciò che la voce ha da dire.

Funerali alle Hawaii, l'album di Calavera tra ritmo e malinconia

Lo confesso: ho sempre odiato la deriva “cantautorale” che ormai domina il panorama indipendente italiano da un paio d’anni a questa parte. Sono un vecchio rocker, cresciuto a pane, indie, punk e metal che proprio non riesce ad entusiasmarsi per tutti questi piccoli “Battisti per alternativi” che ultimamente sbucano come i funghi. Per cui quando mi è capitato tra le mani questo Funerali alle Hawaii, esordio discografico di Calavera, alias Valerio Vittoria (ex Froben, Matildamay, Paolo Mei & Il circo d’Ombre nonché chitarrista di Colapesce nel tour di Un meraviglioso declino), il primo pensiero è stato quello di liquidarlo subito come l’ennesimo, inutile disco di un artista bravo con le parole, ma inconsistente dal punto di vista musicale. Invece, mai fare i conti senza l’oste! 

Ťzupèr, la Babbutzi orkestar ci fa ballare sui ritmi della musica balcanica

E questi scellerati chi sono? Da dove arrivano? Ah, sono in sei e arrivano da Milano. Esistono dal 2007 e hanno sinora all’attivo due album (Baro shero del 2011 e Vodka, polka & vina del 2014) e un EP Babbutzi orkestar del 2009. Sinceramente non ne avevo mai sentito parlare e sono stati davvero una piacevole scoperta! Il terreno sul quale opera la Babbutzi orkestar è quello minato della musica balcanica, reinterpretata attraverso una miriade di influenze (dal surf al punk) che la band riesce a fondere in un miscuglio divertentissimo e credibile.

Rideremo, l'album dei Suite solaire dedicato ai fuggitivi

Chi di noi non ha mai pensato di scappare? Di correre via da tutte quelle cose ci schiacciano e contro cui sembra di non avere armi. Il sogno di respirare a pieni polmoni, lasciando le polveri in balia delle loro correnti, guardando il proprio compagno/a di fuga e dirgli... RideremoQuest'ultima parola, appunto, è il titolo del primo long-playing ufficiale dei Suite solaire. Ripercorrono, in 11 brani, ogni sembianza che la voglia di scappare può assumere, ogni pensiero ed ogni valutazione che attanagliano un fuggitivo.

Uli, un'aliena nera e verde, col suo album Black and green

Uli (alias Alice Protto) usa definirsi aliena, e noi non possiamo che darle piena ragione. Questo suo Black And Green (Wasabi produzioni) è un concentrato di influenze correttamente dosate e fatte proprie, ed è solo il primo album. Questo disco sarebbe oro nelle mani di Phil Spector. Abbiamo davanti nove brani entro i quali si snocciola un infinito panorama musicale, quello pregiato. Si sente molto chiaramente che Alice porta dentro di sé un certo tipo di spirito, il medesimo che misero su nastro personaggi come Connie Francis, The Crystals e Shangri-las.

4 luglio 2016

Motta: La fine dei vent'anni raccoglie l'eredità della scena "indipendente" degli Anni Novanta

Il debutto solista di Francesco Motta La fine dei vent'anni è uno dei miei dischi preferiti di quelli ascoltati finora nel 2016. Un disco che mescola nel migliore dei modi pop e canzone d'autore; mi piace immensamente per come è suonato, per l'attitudine delle canzoni in cui si sente l'impronta intensa del Pan del diavolo (Del tempo che passa la felicità) e di quel Riccardo Sinigallia (La fine dei vent'anni), qui co-autore di tre brani, che quasi nessuno va a sentire ai concerti, ma che tutti idoloatrano come produttore.

Afterhours, doppio disco di morte e rinascita

Gli Afterhours provano a tornare grandi con il doppio album Folfiri o Folfox, disco cupo ma avvolgente nel quale Manuel Agnelli non nasconde la sofferenza legata alla dolorosa morte del padre. Una marcia funerale rock e sinistra, umorale, di sentita interpretazione, nella quale chitarre distorte fanno il paio con sintetizzatori lugubri.

2 luglio 2016

Marco Iacampo - Secret show a Oleggio con cinghiale e partita

Marco Iacampo è un cantautore veneto. Il suo ultimo disco Flores è un piccolo capolavoro di musica folk che lo ha portato ad un corposo tour in tutta Italia, con inviti ad alcuni dei festival più importanti.
A Oleggio sabato 2 luglio sarà protagonista di un secret show dove si esibirà in acustico, in un'atmosfera intima e rilassata. Il concerto inizia alle 19.30, a seguire sarà possibile vedere la partita Italia-Germania mangiando e bevendo in loco (il menù prevede pappardelle al cinghiale a volontà o piatto vegetariano).

30 giugno 2016

Dolore e declino: lo sperimentalismo sonoro di Barachetti-Ruggeri esplora il mal di testa della società occidentale

E’ difficile recensire un album come questo White Out. Perché? Per svariati motivi. Perché devo fare piazza pulita dei pregiudizi, positivi o negativi, che mi vengono dagli ascolti dei precedenti lavori del duo, in forma del gruppo Bancale nel caso di Barachetti e del disco solista Ius nel caso di Ruggeri. Perché un concept album, in questo caso basato sul mal di testa come simbolo del declino occidentale, andrebbe valutato anche per la sua capacità di esprimere ciò di cui si fa portavoce, e non è sempre facile entrare in sintonia con l’immaginario di chi questa idea l’ha sviluppata ed infine messa in forma di tracce musicali (lavorandoci, nel caso specifico, per ben tre anni). E perché stiamo pur sempre parlando di un album di musica sperimentale, dove strumenti autocostruiti o suonati in maniera non convenzionale da Ruggeri si uniscono alle parole contorte e magniloquenti di Barachetti. Ma a voi frega qualcosa del mio sforzo nello scrivere queste parole? Presumo di no, quindi è meglio che vado al dunque invece di indulgere ogni volta in preamboli che allungano il brodo.

21 giugno 2016

Le forti tinte dark di Nero nell'album di debutto Lust soul

Marco Mezzadri, in arte Nero Kane, esordisce con un progetto musicale in cui dominano le tinte scure. L'album si intitola Lust soul e mischia un sound rock con basi dark / new wave. Dieci tracce, con atmosfere ben diverse tra loro ma tutte all'insegna di ciò che è cupo, compongono un disco che spazia tra la ricerca di un proprio sound e l'omaggio ai grandi del genere.

17 giugno 2016

Swamp Passion: serate a Vigevano con le migliori band emergenti, arte e letteratura

AsapFanzine, in collaborazione col Collettivo La Palude, presenta Swamp Passion, serate organizzate al Circolo Pick Week di Vigevano (in corso Novara 229) che uniscono le migliori band di musica indipendente con arte, poesia e letteratura.  Di seguito il programma completo.

16 giugno 2016

Miss Mog, electro pop nel segno di Re Roger

Federer, un uomo, un mito. Ormai tramontato, certo, ma ancora in grado di piazzare ogni tanto la zampata contro il nuovo che avanza. I Miss Mog ne fanno un emblema scegliendolo per la copertina del loro disco ed omaggiandolo, pur prendendolo solo a pretesto, nell’omonima traccia, ma la domanda che spontaneamente rimbalza in testa come una pallina da tennis è: anche il loro electro pop sarà imbattibile come re Roger?

Lo Straniero, il disco d'esordio risveglia i cuori e mette in ordine i pensieri


Tra sinfonie elettro-pop e sonorità synth rock due voci risvegliano i cuori e mettono in ordine i pensieri. Queste voci sono quelle di Federica Addari e Giovanni Facelli che risvegliano davvero i cuori annebbiati e le menti annacquate dell’uomo di questo millennio come cantano ne L’ultima primavera, “ora lo sai che per amarsi non è mai troppo tardi”, facendoci anche ballare, cosa che non è da tutti. Gli alessandrini e astigiani Lo Straniero con il loro primo album tracciano un ponte tra musica d’autore ermetica e quasi futuristica e musica elettro-pop classica.

15 giugno 2016

Al via "Quando si sta insieme è bello giocare", prima tappa a Castelletto con arte di strada e poesia


Inizierà da Castelletto Ticino, nel Novarese, il 17 e 18 giugno il ricco programma di Quando si sta insieme è bello giocare, ambizioso progetto di aggregazione giovanile che proseguirà fino a marzo 2017. Il progetto si compone di tre parti e si svolgerà in due Comuni della Provincia di Novara, Castelletto Ticino e Cameri.
La prima parte prevede appuntamenti culturali di richiamo come quelli del 17 e 18 giugno; la seconda parte del progetto, che ne rappresenta il cuore, prevede tornei di giochi di società che si articoleranno nel periodo autunnale e invernale, mentre la parte conclusiva dell'iniziativa prevede l'elaborazione di un messaggio per i giovani contro le ludopatie e le dipendenze dai giochi on-line e dalle chat, con la realizzazione di un video curato dal regista Antonio De Benedictis.

Particolarmente ricco e qualificato il partenariato del progetto (che beneficia del patrocinio e di un contributo di Provincia di Novara, Regione Piemonte e Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle politiche giovanili). Oltre all'associazione ASAP - As Simple As Passion (capofila) sono coinvolti Comune di Castelletto Ticino, Comune di Cameri, le associazioni Free Tribe, Switch on Future e Coop Academy, oltre a circoli e locali pubblici che ospiteranno le iniziative.

9 giugno 2016

Holiday Inn e Hallelujah!, ecco uno split molto ma molto punk

Tutti li ascoltano, tutti li supportano, tutti li adorano, tutti vanno ai loro concerti. La domanda è: Holiday Inn e Hallelujah! Sono davvero i gruppi rivelazione di questo 2016? Sono davvero così ineccepibili e pazzeschi? La risposta è sì. Sono parte di ciò che di meglio la musica alternativa italiana abbia al momento da offrire e stanno dimostrando di esser le migliori novità di questo 2016, nel loro ambito. Da Verona e Roma, incontro a Bologna per Maple death records et voilà uno split molto, ma molto punk rock. Due pezzi per gli Hallelujah! e uno per gli Holiday Inn, nel castone di lusso rappresentato dal vinile 7 pollici in uscita per l’etichetta bolognese che pare non aver nessuna voglia di sfornare vere e proprie cannonate.

IX, non il nono ma il secondo godurioso album di Johnny Dalbasso

Bastano le ritmiche di chitarra baritona con cui parte Lei è (il diavolo per me), brano d'apertura di IX, secondo (e non nono) album di Johnny Dalbasso, per capire che questo sarà un disco che ameremo e che per mesi verrà raramente sostituito da altri ascolti. Siamo davanti a qualcosa che in Italia non c'è, o meglio che solitamente non è fatto così. E quindi, visto che negli ultimi tempi capita raramente di godere musicalmente, accogliamo con gioia questa uscita discografica targata β produzioni / Goodfellas e ringraziamo che ci sono ancora dischi così.

6 giugno 2016

Working Hard, secondo ep per l'indie rock internazionale dei Felidae Trick

That’s entertainment! Questo mi viene da pensare dopo svariati ascolti delle cinque tracce di questo Working Hard, secondo ep del progetto Felidae Trick creato dal berlinese (ma originiario di Tel Aviv) Omer Lichtenstein. La maggior parte dei brani sembrano infatti scritti apposta per svagarsi, con un piglio solare ed energico che riesce a far dondolare la testa a tempo.  Indie rock, una spruzzata di new wave nei suoni, pochi elementi ma ben assemblati: per avere una certa dignità musicale non servirà mica fare album sulla sequenza di Fibonacci no?

31 maggio 2016

Provincia cronica 2016 omaggia Lucio Dalla, on line il bando dell'ottava edizione del premio letterario

“Provincia cronica” è un premio letterario giunto alla sua ottava edizione. Viene organizzato dall’associazione “ASAP - As Simple AsPassion” insieme a Comune di Cameri, Pro loco di Cameri, Atl Novara e dall’associazione “Balla coi cinghiali”.
La particolarità del Premio è il tema, suggerito dal titolo di una canzone o da un verso di particolare suggestione. Quest’anno il tema è ispirato da una canzone di Lucio Dalla “Come è profondo il mare".
Il premio si articola in due sezioni (racconti e poesia); i partecipanti hanno tempo per inviare i propri elaborati fino al 31 maggio 2016. Maggiori dettagli nel bando pubblicato sui principali siti di concorsi letterari.

27 maggio 2016

Umberto Maria Giardini InBovisa sabato 4 giugno: scopri come partecipare

La nostra associazione propone un evento milanese, il concerto di Umberto Maria Giardini sabato 4 giugno nello spazio InBovisa (via Schiaffino 11 a Milano), gestito da FabLabMilano.