30 ottobre 2016

“Coi giochi da tavolo chiediamo ai ragazzi di non guardare la tv”, tornei gratuiti al via a Cameri e Castelletto Ticino

Stare insieme giocando a Risiko o a Taboo, è l’idea che sta alla base del progetto di aggregazione “Quando si sta insieme è bello giocare”, proposto dall’associazione Asap As Simple As Passion con i Comuni di Cameri e Castelletto Ticino e scelto tra le dodici iniziative del piano giovani della Provincia di Novara.
I tornei si svolgeranno a cadenza regolare da inizio ottobre, sempre alle 21: ogni giovedì sera a Castelletto Ticino nell’ex Casa del popolo in vicolo Pessina 1 (a Castelletto la location cambierà ogni mese) e il lunedì sera a Cameri al Circolo Matteotti in via Mazzucchelli 75.

20 settembre 2016

Here, nuovo album per l'efficace miscela folk dei The Please

Here, terzo album dei The Please, è uno di quei dischi che fin dalle prime note dichiarano apertamente la propria influenza. Nel caso specifico la band lombarda si lascia affascinare dagli spazi aperti degli Stati Uniti ed il folk che questi hanno ispirato, confezionando undici tracce ariose ed intrise di melodia.

19 settembre 2016

IS&LI, l'esordio di Mr. Ceppa: un nome, una garanzia

Alessandro Toto, ex-cantante in un geniale quanto incomprensibile progetto audiovisivo denominato Radiocroma di cui vi avevamo parlato qui, si fa chiamare ora Mr. Ceppa, e davanti ad un nome d'arte di tale caratura non abbiamo potuto fare a meno di prestare qualche ascolto all'album, che si intitola IS&LI.

8 settembre 2016

Profondo Blu, la musica di Emiliano Mazzoni fra passato e presente

Non so a quanti sia capitato di recensire un disco che contiene un brano, nello specifico Faccia da uomo, sentito in anteprima durante un concerto a casa propria. Mi è capitato l’autunno scorso, e da allora sono stato curioso di sapere come sarebbe stata su album quella canzone che tanto mi aveva affascinato, e con quali altre il buon Emiliano Mazzoni avrebbe riempito il proprio terzo disco. E’ da un po’ che me le ascolto, e anche se quella canzone rimarrà legata perlopiù alle ombre proiettate sulla parete (che facevano molto Nosferatu di Murnau) posso dire di trovarmi di fronte all’ennesimo ottimo disco.

Supernova, suoni elettronici e tanta bravura nell'esordio dei Materianera

Supernova, uscito per l'etichetta Tainted music, è il disco d'esordio dei Materianera. Arriva con l'indicazione di essere un EP, ma per noi che lo ascoltiamo è quasi un album, essendo composto da sette tracce, con idee ben sviluppate e messe giù con la giusta coerenza. D'altronde i nomi che compongono il trio sono di tutto rispetto: si tratta di affermati professionisti quali l'interprete vocale Yendry Fiorentino, facente parte del cast musicale della trasmissione di Crozza (oltre che finalista a X Factor), il produttore / dj / sperimentatore Alain Diamond e Davide "Enphy" Cuccu, già membro di The Bluebeaters, ora desideroso di libertà compositiva fuori dagli schemi predefiniti.

6 settembre 2016

The lights from the chemical plant, il country a stelle e strisce di Robert Ellis

L'album di Robert Ellis The lights from the chemical plant è uscito per l'etichetta New West records un po' di tempo fa ed è stato oggetto di promozione anche sull'italico suolo, finendo nel calderone dei nostri dischi da recensire. Lo svisceriamo al meglio delle nostre possibilità perché è giusto dedicargli le attenzioni che dedichiamo alle uscite nostrane.

3 settembre 2016

Provincia Cronica: ecco i risultati dell'ottava edizione

Si è conclusa la fase di valutazione delle poesie e dei racconti di Provincia Cronica.
Riassumiamo qui i vincitori e tutte le informazioni riguardo la premiazione che si svolgerà sabato 3 settembre a Cameri, alle ore 16 in biblioteca. (Tutte le altre informazioni le trovate qui). Seguirà un'intera giornata di eventi che vi terrà compagnia fino a sera. 

Racconti brevi:
Primo classificato (pari merito): Lorenzo Bianco, 41 anni, di Vercelli, con La casa sul fondo;
Prima classificata (pari merito): Mara Vignati, 25 anni, di Legnano (MI), con Come è profondo il mare;
Seconda classificata: Beatrice Massaini, 62 anni, di Agrate Brianza (MB), con Il centro del disegno;
Terzo classificato: Marco Scotti, 50 anni, di Azzano San Paolo (BG), con L'acqua della Providencia.

Poesie:
Primo classificato: Marco Mastromauro, 58 anni, di Novara, con A riva;
Seconda classificata: Cecilia Sacchetto, 41 anni, di Fossano (CN) con Lampedusa;
Terzo classificato: Gabriele Andreani, 57 anni, di Pesaro, con Sogno profondo.

30 agosto 2016

Il trip che non ti aspetti: Capitano Merletti viaggia nello spazio a suon di psichedelia e folk

Ho questa brutta abitudine di fregarmene quasi sempre delle cartelle stampa dei dischi che devo recensire. Non fosse per recepire informazioni tecniche, tipo quella relativa al fatto che in questo album tutto è suonato dal solo Capitano Merletti (al secolo Alessandro Antonel), cerco di sapere il meno possibilie di ciò che sto andando ad ascoltare, finendo a volte per prendere delle grandi cantonate rispetto alle aspettative iniziali.

Maratona di musica e letteratura a Cameri con Dalla e i Beatles. Attesi autori da tutta Italia per la premiazione di Provincia cronica

Conto alla rovescia per l’omaggio a Lucio Dalla in programma a Cameri sabato 3 settembre a partire dalle 16 nel giardino della Biblioteca in via Novara 20Uno spettacolo che abbinerà le migliori canzoni del cantautore bolognese ai racconti e alle poesie che hanno partecipato al premio letterario Provincia cronica, concorso novarese unico nel suo genere che ogni anno omaggia un autore diverso.

29 agosto 2016

I Giønson da Milano e il loro EP di debutto

Milano. Insomma, per un provinciale come me ha sempre rappresentato un qualcosa che “eh, è lì”. Ai tempi dell’università ci si arrivava coi treni, ora coi treni la si può persino trapassare, arrivando sino in provincia di Bergamo. La si racconta, senza saperlo. I Giønson, da bravi, l’hanno fatto coscientemente.

26 agosto 2016

Iacopo Fedi & The Family Bones, l'esordio di una one man band da tenere d'occhio

Nonostante Over the nation rappresenti un disco d’esordio c’è da sottolineare che Iacopo Fedi, qui alla guida di un’illusiora band in realtà da lui solo formata (ha suonato tutti gli strumenti, esclusa la batteria in This hard war), ha già una carriera di autore e chitarrista piuttosto articolata: non stupisce quindi la maturità, sia vocale che di arrangiamenti, che si percepisce in ogni momento di questo disco, uscito ormai da qualche mese ma solo da poco passato in heavy rotation nelle mie orecchie.

11 agosto 2016

Eos, i Jenny penny full tra giri di basso e vocalizzi

Si intitola Eos l'album dei Jenny penny full, da Verona. Interessante la dichiarazione d'intenti (in inglese) che la band stampa nell'interno di copertina del digipak. Riassumendola dice che questa musica non è utile e quindi rischia di diventare invisibile, ma se qualcuno la diffonde ne vale la pena, perché è vero che con la musica non si mangia, ma forse almeno si beve, e ciò rende la vita un po' più bella. Interessante perché è forse una chiave per capire cosa anima la vastissima, quasi infinita, produzione musicale italiana di questi tempi, in cui le perle vere sono molto, troppo rare, ma in compenso c'è tantissima musica, anche di discreta qualità, della quale non si capisce forse il senso compiuto, l'urgenza dell'album. E quindi sarà così, che forse non c'è veramente un'utilità. Forse per qualcuno fare musica non è nemmeno lo scopo della vita, ma rende la vita un po' più bella.

4 agosto 2016

Cosmo cambia stile, e prova a farvi ballare

Nel nuovo disco di Cosmo, intitolato L'Ultima festa, troviamo sonorità influenzate dai Subsonica e dai Depeche mode, ma con uno stile di scrittura diverso da entrambi. Segmentato, descrittivo della realtà che vive l’uomo nella società, nella quotidianità, nell’amore e che vive proprio l’autore stesso. 

3 agosto 2016

Yo sbraito e la nuova leva dello screamo italiano

Primo full lenght a lunga “gittata” per gli anconetani Yo sbraito, gruppetto emoviolence che è da un po’, a dire il vero, che bazzica la nostra penisola in lungo e in largo rotolandosi e picchiando per  i palchi. Secondo altre aspettative, questo il titolo del lavoro, contiene dieci brani che vanno ascoltati per forza, perché questo è ciò che, secondo me, lo screamo italiano di questa seconda decade di secolo ha di meglio da proporre.

Northwoods, un EP per il debutto Uà records

La neonata etichetta Uà (Roma, c’è dentro gente di Maxcarnage e quindi sarà una garanzia, credetemi), debutta con un EP.  Nel formato fisico, inoltre, toverete dei fumetti, perchè i ragazzi di questa nuova realtà hanno deciso di fare così le loro produzioni. Non male direi. Il gruppo? Northwoods, da Perugia. Suonano un math hardcore che, non ci posso far niente, a me ricorda i To die for, dal nordest.

1 agosto 2016

La riviera che non ti aspetti: Il Lungo Addio ci porta nella Romagna del Fuori Stagione

Fabrizio Testa è un cantautore poliedrico, che parallelamente alla propria carriera solista porta avanti da anni il progetto Il Lungo Addio, sorta di vademecum della nostalgia post-balneare che arriva alla sua seconda uscita “ufficiale” (contando le autoproduzioni gli album sono addirittura sei, più un sette pollici), attraendo una valanga di ospiti più o meno famosi (Xabier Iriondo e Bruno Dorella per citarne un paio). Storie di vita romagnola quando sulla costa si spengono le luci delle discoteche, malinconia e disillusione che si mescolano ad un’amarezza sarcastica.

26 luglio 2016

Nato per questo, Frank Cadoppi tra rap e techno

Frank Cadoppi, classe 1986, già da qualche anno persegue una propria strada consistente nel mettere insieme la forma cantautorale con le strutture del rap. A differenza di molti classici cantautori, la visione musicale di Frank Cadoppi si estende oltre all'Italia e ambisce all'internazionalità. Il rapper e cantautore si è affidato a Roberto Segreti che ha realizzato nove sequenze musicali che prendono spunto dalla musica techno, sulle quali Frank Cadoppi innesta i suoi testi. Ne è uscito un album intitolato Nato per questo, uscito per DreaminGorilla records.

21 luglio 2016

Il rock'n'roll senza fronzoli degli Abusivi, dal veneto con un carico di ironia

Ho un ricordo di The Wrestler, il film col redivivo Mickey Rourke di qualche anno fa, in cui il protagonista si lancia in un’invettiva a favore degli anni 80 contro i 90 la cui summa era “noi volevamo solo divertirci, poi è arrivato quel cazzo di Cobain a intristirci” (n.b. la frase non è letterale). La frase mi è tornata in mente ascoltando questo Ancora rock’n’roll degli Abusivi, band veneta che sicuramente sarebbe piaciuta al personaggio, magari non per il genere, visto che qui si parla di punk più che di hard/glam rock, ma sicuramente per le intenzioni.

20 luglio 2016

At the Moonshine Park with an imaginary orchestra, il viaggio orchestrale di Music for eleven instruments

Si fa chiamare "pop orchestrale" il genere proposto dalla band catanese Music for eleven instruments. Gli schemi sono quelli del pop alternativo e articolato di Radiohead e simili, ma l'approccio è ancor più orchestrato ed orchestrale. Senza comunque rinunciare all'immediatezza della forma-canzone.

11 luglio 2016

All You Can Hit, l'abbuffata sonora d'esordio delle Grandi Navi Ovali

Grandi Navi Ovali sono una band lombarda con all’attivo un Ep, Micidiale, e che con questo All You Can Hit giunge al traguardo dell’uscita “lunga”. Dieci brani in cui, come si evince già dal titolo, l’ironia è parte integrante del quadro, fusa in una cornice musicale che alterna sapientemente pop, rock ed elettronica.

8 luglio 2016

Carnival, il rock irriverente dei Venus in furs (con cover di Celentano)

La band si chiama Venus in furs proprio come la canzone dei Velvet underground. Non è alla sua prima uscita discografica. L'album si intitola Carnival ed esce per Phonarchia / Audioglobe. Si tratta di rock in italiano, con tutto ciò che questo può voler dire. E questo sta a significare, almeno negli intenti, tante cose da dire, magari anche urlate, e con un contesto sonoro degno di rappresentare ciò che la voce ha da dire.

Funerali alle Hawaii, l'album di Calavera tra ritmo e malinconia

Lo confesso: ho sempre odiato la deriva “cantautorale” che ormai domina il panorama indipendente italiano da un paio d’anni a questa parte. Sono un vecchio rocker, cresciuto a pane, indie, punk e metal che proprio non riesce ad entusiasmarsi per tutti questi piccoli “Battisti per alternativi” che ultimamente sbucano come i funghi. Per cui quando mi è capitato tra le mani questo Funerali alle Hawaii, esordio discografico di Calavera, alias Valerio Vittoria (ex Froben, Matildamay, Paolo Mei & Il circo d’Ombre nonché chitarrista di Colapesce nel tour di Un meraviglioso declino), il primo pensiero è stato quello di liquidarlo subito come l’ennesimo, inutile disco di un artista bravo con le parole, ma inconsistente dal punto di vista musicale. Invece, mai fare i conti senza l’oste! 

Ťzupèr, la Babbutzi orkestar ci fa ballare sui ritmi della musica balcanica

E questi scellerati chi sono? Da dove arrivano? Ah, sono in sei e arrivano da Milano. Esistono dal 2007 e hanno sinora all’attivo due album (Baro shero del 2011 e Vodka, polka & vina del 2014) e un EP Babbutzi orkestar del 2009. Sinceramente non ne avevo mai sentito parlare e sono stati davvero una piacevole scoperta! Il terreno sul quale opera la Babbutzi orkestar è quello minato della musica balcanica, reinterpretata attraverso una miriade di influenze (dal surf al punk) che la band riesce a fondere in un miscuglio divertentissimo e credibile.

Rideremo, l'album dei Suite solaire dedicato ai fuggitivi

Chi di noi non ha mai pensato di scappare? Di correre via da tutte quelle cose ci schiacciano e contro cui sembra di non avere armi. Il sogno di respirare a pieni polmoni, lasciando le polveri in balia delle loro correnti, guardando il proprio compagno/a di fuga e dirgli... RideremoQuest'ultima parola, appunto, è il titolo del primo long-playing ufficiale dei Suite solaire. Ripercorrono, in 11 brani, ogni sembianza che la voglia di scappare può assumere, ogni pensiero ed ogni valutazione che attanagliano un fuggitivo.

Uli, un'aliena nera e verde, col suo album Black and green

Uli (alias Alice Protto) usa definirsi aliena, e noi non possiamo che darle piena ragione. Questo suo Black And Green (Wasabi produzioni) è un concentrato di influenze correttamente dosate e fatte proprie, ed è solo il primo album. Questo disco sarebbe oro nelle mani di Phil Spector. Abbiamo davanti nove brani entro i quali si snocciola un infinito panorama musicale, quello pregiato. Si sente molto chiaramente che Alice porta dentro di sé un certo tipo di spirito, il medesimo che misero su nastro personaggi come Connie Francis, The Crystals e Shangri-las.

4 luglio 2016

Motta: La fine dei vent'anni raccoglie l'eredità della scena "indipendente" degli Anni Novanta

Il debutto solista di Francesco Motta La fine dei vent'anni è uno dei miei dischi preferiti di quelli ascoltati finora nel 2016. Un disco che mescola nel migliore dei modi pop e canzone d'autore; mi piace immensamente per come è suonato, per l'attitudine delle canzoni in cui si sente l'impronta intensa del Pan del diavolo (Del tempo che passa la felicità) e di quel Riccardo Sinigallia (La fine dei vent'anni), qui co-autore di tre brani, che quasi nessuno va a sentire ai concerti, ma che tutti idoloatrano come produttore.

Afterhours, doppio disco di morte e rinascita

Gli Afterhours provano a tornare grandi con il doppio album Folfiri o Folfox, disco cupo ma avvolgente nel quale Manuel Agnelli non nasconde la sofferenza legata alla dolorosa morte del padre. Una marcia funerale rock e sinistra, umorale, di sentita interpretazione, nella quale chitarre distorte fanno il paio con sintetizzatori lugubri.

2 luglio 2016

Marco Iacampo - Secret show a Oleggio con cinghiale e partita

Marco Iacampo è un cantautore veneto. Il suo ultimo disco Flores è un piccolo capolavoro di musica folk che lo ha portato ad un corposo tour in tutta Italia, con inviti ad alcuni dei festival più importanti.
A Oleggio sabato 2 luglio sarà protagonista di un secret show dove si esibirà in acustico, in un'atmosfera intima e rilassata. Il concerto inizia alle 19.30, a seguire sarà possibile vedere la partita Italia-Germania mangiando e bevendo in loco (il menù prevede pappardelle al cinghiale a volontà o piatto vegetariano).

30 giugno 2016

Dolore e declino: lo sperimentalismo sonoro di Barachetti-Ruggeri esplora il mal di testa della società occidentale

E’ difficile recensire un album come questo White Out. Perché? Per svariati motivi. Perché devo fare piazza pulita dei pregiudizi, positivi o negativi, che mi vengono dagli ascolti dei precedenti lavori del duo, in forma del gruppo Bancale nel caso di Barachetti e del disco solista Ius nel caso di Ruggeri. Perché un concept album, in questo caso basato sul mal di testa come simbolo del declino occidentale, andrebbe valutato anche per la sua capacità di esprimere ciò di cui si fa portavoce, e non è sempre facile entrare in sintonia con l’immaginario di chi questa idea l’ha sviluppata ed infine messa in forma di tracce musicali (lavorandoci, nel caso specifico, per ben tre anni). E perché stiamo pur sempre parlando di un album di musica sperimentale, dove strumenti autocostruiti o suonati in maniera non convenzionale da Ruggeri si uniscono alle parole contorte e magniloquenti di Barachetti. Ma a voi frega qualcosa del mio sforzo nello scrivere queste parole? Presumo di no, quindi è meglio che vado al dunque invece di indulgere ogni volta in preamboli che allungano il brodo.

21 giugno 2016

Le forti tinte dark di Nero nell'album di debutto Lust soul

Marco Mezzadri, in arte Nero Kane, esordisce con un progetto musicale in cui dominano le tinte scure. L'album si intitola Lust soul e mischia un sound rock con basi dark / new wave. Dieci tracce, con atmosfere ben diverse tra loro ma tutte all'insegna di ciò che è cupo, compongono un disco che spazia tra la ricerca di un proprio sound e l'omaggio ai grandi del genere.