18 gennaio 2017

A casa tutto bene: l'odierna serietà di Brunori Sas

Dario Brunori rischiava di essere ormai più milanese che cosentino. Con tutto quello che ne conseguirebbe: le paure, le ansie, la perdita della serenità e del sorriso. Un po' come accade a tanti studenti fuori sede o, meglio, lavoratori fuori sede, data l'età. Chissà cosa rispondeva quando qualcuno gli chiedeva se a casa andasse tutto bene. Chissà cosa intendeva per casa. Forse un posto dove appendere la giacca, come nella copertina dell'album (non il cappello, però, sempre a quanto emerge dalla cover). Questo posto, almeno per il tempo riservato alla registrazione del disco, Brunori l'ha trovato vicino alla sua terra natale, in una masseria sull'Aspromonte, nella quale l'"azienda" Brunori Sas ha registrato il nuovo disco, intitolato proprio A casa tutto bene ed uscito per Picicca.

15 gennaio 2017

L’irresistibile synth-pop di L'amore e la violenza, nuovo disco dei Baustelle

Mi piace molto scrivere recensioni positive, peccato capiti raramente. Il disco dei Baustelle L'amore e la violenza è una di queste felici occasioni. Mi procura piacere la loro "leggerezza di spessore", tra citazioni colte e suoni cesellati con cura. Non c'è niente di male ad essere pop, basta saper farlo con buon gusto, con coerenza e con quel pizzico di astuta ricercatezza che fa dei Baustelle - ad oggi - uno dei gruppi maggiormente capaci di cavalcare l'onda riuscendo a non essere troppo ammiccanti.

14 gennaio 2017

Romanticismo e psichedelia: Umberto Maria Giardini e la libertà di raccontare il futuro proximo

La libertà è un lusso concesso a pochi, lo sa bene Umberto Maria Giardini che torna con Futuro proximo, ennesimo ottimo disco di una carriera illuminata dal buon gusto e mai ammiccante verso mode o scorciatoie.
In questo lavoro, ancora per Tempesta dischi, Giardini dismette gli abiti austeri e un po’ marziali di Protestantesima, scegliendo uno stile musicalmente vario e certamente più immediato.
E’ un disco bipolare, umorale, ricolmo di paura e consapevolezza, ma anche capace di improvvisi e ampi squarci di sereno. Ascoltate Grazia plena e mi direte quanto può essere affascinante una luna quasi sempre nera (e piena di citazioni).

Alessandro Grazian - Secret show sabato 14 gennaio (zona Novara)

Alessandro Grazian è un cantautore poliedrico, da menestrello rinascimentale ad aggressivo rocker. Sarà protagonista di un esclusivo secret show (organizzato dall'associazione Asap As Simple As Passion) che si svolgerà nella zona di Novara sabato 14 gennaio. La formula prevede un aperitivo dalle 19 e a seguire il concerto (inizio ore 21). 

11 gennaio 2017

Le prime uscite Zen Hex del 2017: Rotadefero e Gianni Giublena Rosacroce

Esistono realtà in Italia identificabili geograficamente con una precisione minuziosa. Realtà che si mettono duramente alla prova ogni giorno facendo musica, organizzando concerti ed eventi, suscitando interesse. Zen Hex nasce ad Arezzo, Toscana, quasi tre anni fa, ed è una di queste. Nasce non per caso, nasce per dare vita e non per “stare al passo” e vivacchiare come fanno in molti. Ragazzi che conosco e che da un sacco di tempo ci stanno dietro, a queste cose, con instancabile devozione e capacità. Stiamo parlando di realtà indipendenti, che quindi viaggiano molto sullo stato d’animo di chi le concepisce e le fa crescere, sono realtà difficili e impegnative, che ti possono assorbire appena dopo averti esaltato, perché non è il tuo lavoro, è pura passione.

10 gennaio 2017

La tragedia dei migranti vista da Brescia: Delaltér de I Luf

La prima cosa che colpisce del disco de I Luf, e non potrebbe essere altrimenti, è il modo in cui veicola il suo messaggio a tutto tondo. Già dal titolo e dalla cover si capisce che Delaltér (sottotiolo Verso un altro altrove) punta a dire la sua sulla tragedia dei migranti, ma è col libretto interno a fumetti che si capisce quanto per la band sia importante far arrivare il proprio punto di vista, e non solo con la musica: contrapponendo al viaggio coi barconi della speranza la folla della metropolitana, ed alle file alle frontiere le code da Mc Donald’s, I Luf prendono posizione riguardo un problema che, ovviamente, non può non essere poi sviscerato nei testi.

9 gennaio 2017

La dolce fusione mediterranea dei Rebis nel nuovo album Qui

I Rebis avevano già stupito all'esordio, con l'ottimo Naufragati nel deserto, che avevamo recensito qui. Siamo contenti di sapere che il loro percorso è continuato ed è quindi con piacere che abbiamo ricevuto questo nuovo album, intitolato semplicemente Qui, uscito come il precedente per Primigenia / Gutenberg music / Elicona Sas. Per accostarci al duo genovese dobbiamo sapere che il termine "rebis" è una parola di derivazione latina ("res bina"), la cui radice è emblema dell’equilibrio e dell’unione degli opposti. Le canzoni dei Rebis sono infatti un fertile terreno d’incontro tra le diverse tradizioni musicali del Mare Nostrum. Le lingue s'intrecciano in un alternarsi d'italiano, arabo e francese, per una musica alla ricerca di possibili “ponti emotivi” tra i popoli del Mediterraneo.

6 gennaio 2017

Ecco le Canzoni per metà di Dente

Non ho un quaderno nuovo dove appuntarmi i punti salienti e le osservazioni più importanti sul nuovo album di Dente e sto quindi utilizzando la vecchia agenda del 2016. 16 novembre. Anche il 17 novembre, pagina intonsa: ottimo autunno.
Prima di iniziare a scrivere mi sono continuato a ripetere “la colpa è di quelli che lo ascoltano” per almeno dieci volte. Perché lo ammetto, parto sempre prevenuto nei confronti di una certa scena italiana, quella indie. Canzoni per metà è un album che non mi piace e dal quale non riesco a trovare spunti di riflessione. Però è un album oggettivamente fatto bene e soprattutto studiato alla perfezione: le canzoni, innanzitutto, sono tante e corte, come dei sonetti facili facili o dei motivi da carillon sul comodino. Passano veloci, smembrano un’unicità difficile da trovarsi se si contempla il disco nella sua totalità.

4 gennaio 2017

Atmosfere raffinate per l'Ottobre 66 cantato da Mara

Dona una sensazione di eleganza questo album di Mara, il secondo dopo l’esordio con Dots, e sebbene questa prima impressione mi si associa mentalmente spesso alla freddezza sono felice di notare che, in questo caso, le due cose non vanno di pari passo. Ottobre 66, diciamolo subito, è un disco piacevole, che pesca a piene mani da atmosfere retrò e le veicola verso il pop, non lasciando niente al caso.

2 gennaio 2017

Ombre e luci nell'hardcore nostrano: recensione ed intervista per i savonesi Gli Altri

Dal grigiore della città alla luminosità della natura: ad un occhio, e soprattutto un orecchio, poco attento il cambio di prospettiva che c’è stato fra il disco d’esordio (Fondamenta, Strutture, Argini) e questo nuovo album sembrerebbe un cambio di direzione molto netto per Gli Altri, band savonese che già aveva dato modo di intravedere qualche svolta nei tre brani dello split condiviso con gli Uragano. In realtà le novità ci sono, ma quella luminosità che evoca illusoriamente la cover è mitigata dalle ombre che non per niente si palesano sia nel titolo e nella copertina stessa, dando vita ad un gioco di prospettive che lascia una sensazione di completezza.

30 dicembre 2016

I We are waves omaggiano se stessi con Promixes

I torinesi We are waves avevano realizzato un album, tempo fa, intitolato Promises. Poi si sono cimentati in una di quelle cose che ultimamente si fanno, cioè rielaborare i loro stessi brani, risuonandoli. Ne è uscito un EP intitolato Promixes, uscito per l'etichetta valdostana MeatBeat.

28 dicembre 2016

Lostileostile dei Marta sui tubi non convince

I Marta sui Tubi sono uno di quei gruppi che quando vuoi staccare un attimo dai tuoi soliti ascolti quotidiani e da quei tuoi gruppi o da quel contesto musicale che vivi da sempre, non ascolti lo stesso. Ci avete mai fatto caso? E non perché siano un gruppo di nicchia o particolarmente poco esposto, no. La loro particolarità sta da sempre nell'essere scontati pur apparendo innovativi e poco autoreferenziali.
Lostileostile, il loro ultimo lavoro, è uscito in aprile e ci scusiamo per non averne parlato prima, davvero. Ma ciò non intacca minimamente l'opinione negativa che ne darò, perché è un album che sta nel mezzo, tra la musica italiana e il rockpop che non mi è piaciuto: poco divertente e troppo leggero. 

27 dicembre 2016

/Handlogic, pop elettronico contaminato che scalda il cuore con suoni freddi

Un ep come quello degli /handlogic arriva proprio nel periodo giusto ad accarezzarmi le orecchie: se, nonostante una cover invernale ed un sound che pesca a piene mani dall’elettronica, non è il freddo la prima sensazione che provo all’ascolto di questi quattro brani, altrettanto vero è che la prima traccia Earplugs ha un’atmosfera natalizia che non so quanto sia stata ricercata. Particolarmente i secondi iniziali, con poche note di chitarra a calarci nell’atmosfera, lasciano placide sensazioni nostalgiche.

19 dicembre 2016

Alternaif, un nuovo capitolo fra folk e pop per la musica dei Pipers

Terzo disco per i Pipers, duo partenopeo che si muove con disinvoltura in ambito indiefolk. Lavorando di sottrazione ma non lesinando su elementi di colore variegati (mandolino, synth, ed armonica fra gli strumenti meno convenzionali che i due maneggiano lungo l’intero album, coadiuvati da Fabio Caliento alla batteria ed Alessia Viti al violino) Stefano De Stefano e Stefano Bruno cercano di trovare una via personale nell’ambito di un genere che conta tanti ascoltatori quante band che lo propongono, riuscendovi in parte.

14 dicembre 2016

Humus, l'esordio solista di Pollio percorre nuove strade

L'uscita di Humus, esordio solista di Pollio per Maciste dischi, mi aveva incuriosito, ma in tutta sincerità non avevo particolari aspettative. So che i suoi Io?Drama hanno un gran seguito nell'hinterland milanese di cui più o meno mi ritrovo (geograficamente) a far parte ma, data l'attuale scena totalmente "romanocentrica" e "torinocentrica", sono consapevole che intorno a questo lodevole personaggio della scuola milanese non sarebbe cresciuto il sacrosanto "hype". Mi aspettavo quindi buone idee ma un misurato dispiego di forze e sono invece rimasto stupito da un modo anche abbastanza coraggioso di lavorare sul progetto.

12 dicembre 2016

La bellezza disincantata del nuovo disco di Uross

Uross è il moniker che fin dal 2007 il cantautore pugliese Giuseppe Giannuzzi ha deciso di adottare per veicolare la sua idea di musica: Ovunque è la bellezza che non vedi, terzo disco della sua carriera, porta avanti questo discorso contaminandosi di un sapore anni ’60 che ricorda i lati più ruvidi della scena italiana di quei tempi, e la forte presenza di una chitarra riverberata quanto mai incisiva rimarca un legame col rock tutt’altro che secondario.

10 dicembre 2016

Jess Williamson: il tour italiano della songwriter texana passa da Novara, con un esclusivo secret show

Sei date italiane nel tour europeo della songwriter texana Jess Williamson. Una sarà a Novara in un esclusivo secret concert domenica 11 dicembre, organizzato dalla nostra associazione, Asap - As Simple As Passion.
Partecipare al concerto, che inizierà alle 21, e si svolgerà in una magnifica abitazione privata a Novara è semplice: basta prenotarsi via mail a info@asapfanzine.it e lasciare dati, recapito telefonico e mail dei partecipanti. Un paio di giorni prima del live, solo a chi si sarà iscritto, sarà comunicata la location esatta. Ingresso: Up to you. 

8 dicembre 2016

Il nuovo disco dei Nobraino è 3460608524

Il nuovo disco dei Nobraino, band di Riccione, si intitola 3460608524. È un numero di telefono funzionante tramite il quale i componenti stessi del gruppo vogliono comunicare col loro pubblico. Ma anche con chiunque voglia dir loro qualcosa. Breve riassunto del cossiddetto "indie" italico in voga oggi.
In questo disco i Nobraino provano a raccontare delle storie, ci provano con della musica ben suonata e sintonie ben orchestrate. Ma cadono miserevolmente nel solito canovaccio indie-folk italiano che tanto piace e irretisce, fatto di molta autoreferenzialità e poca sostanza, scadendo in falsati ravvedimenti introspettivi ed irritante ironia su amore, lavoro, sesso e amore, politica, amore.

6 dicembre 2016

Ex-Otago: Marassi ammicca agli anni Ottanta e alle radio

Il nuovo disco degli Ex-Otago è un po' come andare a far lavare la macchina di domenica mattina: è una cosa utile e che soprattutto va fatta, ma non strettamente necessaria riguardo a quel lasso temporale. Soprattutto in prossimità di feste o vacanze, insomma.
Pur avendo perso il tiro e, secondo me, quella spensieratezza e quel suono pop-punk che li caratterizzavano nei primi album, il gruppo genovese, con questo nuovissimo, Marassi fa quasi centro.

Completamente sold out, i Thegiornalisti tra tastiere ultrapop ed esaltazione del'ego

Tanti anni fa c'erano nel mio paesello alcune radio locali. Una di esse andava forte nei primi anni '90. In pratica ascoltavamo solo quella. Era anche divertente perché ragazzi e ragazze con qualche anno più di me telefonavano richiedendo dediche per fidanzatine e fidanzatini vari, ed era tutta gente del paese, quindi alla fine si sapeva chi stava con chi (aperta e chiusa parentesi: che nostalgia, quando la provincia era quasi un vanto). In quella radio, che ha resistito per tanti anni ma che ora non c'è più, andavano per la maggiore: Gianni Morandi, Lucio Dalla (che all'epoca non era nel suo momento compositivo migliore), Luca Carboni, Antonello Venditti, Francesco Baccini (che era nel periodo delle canzonette), e anche alcuni personaggi che poi fortunatamente si son persi di vista, tra i quali mi vengono in mente Paolo Vallesi e Marco Masini.

30 novembre 2016

La Musica Per Adulti del nuovo album dei Moostroo: recensione più intervista

Parte con una chitarra che ricorda i Marta Sui Tubi il nuovo disco dei Moostroo, ma bastano pochi attimi perché basso e batteria portino a ritrovare i suoni già conosciuti ed apprezzati nell’omonimo disco d’esordio. Meteora, questo il brano iniziale, si fa manifesto di un album in cui il trio cerca di portare a maturazione quanto fatto in precedenza, tanto nelle novità quanto nei rimandi al passato: non per niente quella che suonano, in questo caso, è Musica Per Adulti.

28 novembre 2016

Mouse Fitzgerald, ultimo disco per la punk band newyorkese

I Mouse Fitzgerald vengono da New York e suonano un ottimo punk rock contaminato da jazz, emocore e mathrock.  Upwind Records da Bari ha prodotto il loro ultimo disco, intitolato Living Like a Mouse in formato CD ma, purtroppo, si sono sciolti una volta uscito il materiale. Quindi non faranno più nessun altro disco, quindi a noi spiace. In primis per Andrea e la sua attentissima etichetta, capace di scovare gruppi mica male e dare spazio a diverse realtà sparse in tutto il mondo. In secondo luogo, marginalmente, spiace perché era dai tempi degli Ancient Sky che la Grande Mela non spurgava un album così raffinato e maledetto in ambito punk rock.

Petterson: screamo da Vienna con il nuovo Rift and Seam

Avete una macchina che va a gpl? Bene, se andate in Lomellina, allora, fate molta attenzione, perchè non ce ne sono tanti, di distributori che abbiamo anche il GPL.  Da Vigevano a Gropello Cairoli forse solo un paio, per intenderci. Martedì scorso ho dovuto per forza mettere dentro un po’ di benzina, e fermo al benzinaio ho pensato di contattare Andrea di Upwind, che mi ricordo mi avesse scritto giorni addietro per mandarmi dei dischi da recensire. Mentre fuori piovigginava e non faceva nemmeno tanto freddo. Il nucleare del Nord Italia.
Gli ho scritto ed eccoci qui alle prese coi Petterson da Vienna, che non suonano per niente un emocore facile. Il disco, Rift and Seam, uscito il mese scorso, è denso e importante, ricco di spunti e macchinazioni dure e impattanti. 

Goat: terzo album, ancora per Sub Pop

Gli svedesi Goat arrivano così al terzo album. Gli scettici sono stati contraddetti definitivamente, i Goat non sono solo maschere e presenza scenica. Sono, invece, sicuramente uno dei gruppi più innovativi, stimolanti e “vivi” degli ultimi anni. Requiem esce su Sub Pop ed è un disco piacevole, veramente piacevole. Folk rock e atmosfere compresse. Ballate e indagini viscerali. Mettendoci più fiati rispetto al precedente Commune, uscito sempre su Sub Pop, riescono ad amalgamare perfettamente il facile con il difficile, il nuovo con il recondito e la musica popolare con la modernità quotidiana.  

23 novembre 2016

Stoner nostrano: ecco il secondo disco dei vicentini Virgo

I Virgo sono già passati sulle nostre pagine col disco d’esordio L’appuntamento, che aveva convinto un paio d’anni fa il buon Marco. Questo nuovo album omonimo è denso di atmosfere riconducibili allo stoner più diretto e sporcato di hard rock, quello del filone Monster Magnet per intendersi, ma si contamina di varie influenze che infondono personalità al tutto, anche se questo porta con sé sia luci che ombre.

8 novembre 2016

“Coi giochi da tavolo chiediamo ai ragazzi di non guardare la tv”, serate di gioco a Cameri e Castelletto Ticino - IL PROGRAMMA

Stare insieme giocando a Risiko o a Taboo, è l’idea che sta alla base del progetto di aggregazione “Quando si sta insieme è bello giocare”, proposto dall’associazione Asap As Simple As Passion con i Comuni di Cameri e Castelletto Ticino e scelto tra le dodici iniziative del piano giovani della Provincia di Novara.
I tornei si svolgeranno a cadenza regolare da inizio ottobre, sempre alle 21: ogni giovedì sera a Castelletto Ticino (a Castelletto la location cambierà ogni mese alternando Vinum Bonum ottobre, Elisa e Pier novembre, Bar Puzzle dicembre e gennaio e Teomondo, febbraio) e il lunedì sera a Cameri al Circolo Matteotti in via Mazzucchelli 75.

7 novembre 2016

I guru dei giochi da tavolo svelano i loro segreti ai ragazzi. A Cameri incontro con Walter Obert con "Quando si sta insieme..."

Proseguono le attività inserite nel progetto di aggregazione giovanile “Quando si sta insieme è bello giocare” proposto dall’associazione Asap – As Simple As Passion con il Comune di Cameri e inserito nel Piano giovani della Provincia di Novara.
Il prossimo 11 novembre inizierà il primo dei laboratori per i ragazzi delle scuole medie dedicati a comprendere cosa “sta dietro” un gioco di società. 

Il progettista di giochi Walter Obert coinvolgerà gli studenti con “(Ri)facciamo il gioco della tombola”

5 novembre 2016

Kama a Novara in un esclusivo secret show sabato 5 novembre

Kama sarà a Novara sabato 5 novembre per presentare il nuovissimo disco Un Signore anch'io ospite di Asap. 
Il concerto si svolgerà in una locarion esclusiva, una "casa di vetro" a Novara: l'indirizzo esatto sarà svelato soltanto alle prime 50 persone che si prenoteranno (con anticipo) via mail a info@asapfanzine.it.
Dopo l'ep "Uno specchio un lavandino" e il bellissimo album d'esordio "Ho detto a tua madre che fumi", Kama torna con un disco pop scanzonato e disincantato. Che ci piace tanto e senza dubbio piacerà anche a voi.
Il concerto inizia alle 21 circa. Kama si esibirà chitarra acustica e voce, accompagnato da Tiziano Del Cotto al contrabbasso e Daniele Marino al piano Wurlitzer.
 Sarà richiesto un contributo artistico di 5 euro. Evento Facebook

2 novembre 2016

La via del sale di Michele Gazich, metafora di un mondo alla deriva

Ho scoperto Michele Gazich per vie traverse, ovvero tramite il video di Fiume verticale del duo sperimentale Barachetti – Ruggeri, dove agiva nelle sole vesti di violinista: in La via del sale, questo il nome del disco, scopro invece il cantautore, la voce sofferta ed il fido violino accompagnati da una lunga sequela di strumenti a creare un’atmosfera intensa e suggestiva.

29 ottobre 2016

No middle ground, l'omaggio al western targato Rubacava sessions

Ho avviato l'ascolto di questo album con alcune certezze, che sono poi venute a mancare durante i ripetuti ascolti. La prima certezza era che Rubacava sessions fosse il titolo dell'album. Pensavo che si trattasse di sessioni di registrazione ispirate a Rubacava, città citata nel videogioco Grim Fandango. Invece Rubacava sessions è il nome della band. Il titolo del disco, uscito per Lostunes records, è No middle ground